paolo-dalpiazMi chiamo Paolo Dalpiaz ed ho sempre lavorato assieme a mio padre come falegname.

Il lavoro non è mai mancato, anzi a volte ci occupava anche le domeniche, perché il lavoro in proprio non prevede orario. Nonostante questo, ho sempre sentito l’esigenza d’imparare qualcos’altro, qualcosa che mi facesse sentire utile anche agli altri. Così, da un volantino di pubblicità che proponeva un corso durante il weekend, colsi al volo l’occasione di imparare una nuova tecnica che non parlava di legno.

Era il 1994, quando faccio il primo corso su Tecniche di Massaggio, per alleviare qualche dolore alla schiena, lamentato da un paio di amici.

Avendo ottenuto risultati apprezzabili, diventa un motivo per continuare a praticare presso amici e conoscenti, ma solo come passione, avendo già un lavoro impegnativo ed in proprio.

Nel 2001, frequento corsi di Riflessologia Plantare e Massaggio Olistico, approfondendo maggiormente la pratica e, potendola così estendere anche per via riflessa, riesco ad ottenere benefici non solo per la parte fisica, ma anche quella emozionale.

Nel 2004, frequento il corso di Formazione in Riflessologia Strumentale a Verona, valevole presso tutte le A.S.L. nazionali.

Nel 2009, integro il metodo Adamski, tecnica efficace per migliorare le funzionalità intestinali.

Nel 2012, conseguo il primo e secondo livello di Theta Healing.

Nel 2013, il Massaggio Metamerico e il Massaggio Linfatico, sempre nello stesso anno,

nel 2013, un’altra tecnica per il benessere, la Dermoriflessologia, derivata dagli studi di Giuseppe Calligaris, medico neurologo nel periodo dell’anno 1900, ma approfondita e migliorata per l’uso dei giorni nostri.

Nel 2014, mi trovo a frequentare i corsi del dott. Nader Butto, cardiologo, completandoli dal primo al sesto.

 

Ora, pratico con passione il massaggio muscolare, quando il problema riguarda dolori alla schiena, o il mal di testa, ma spesso, riesco ad ottenere un beneficio maggiore e duraturo, quando applico la Riflessologia Plantare, perché posso avvisare la persona in anticipo sul cosa può correggere per mantenersi in forma, e posso stimolare in via riflessa per un equilibrio funzionale.

Per chi è interessato ad un’indagine più approfondita, può servire la tecnica della Dermoriflessologia, che aiuta a scoprire blocchi “antichi”, o ereditati dai nostri avi, attraverso l’aiuto dei sogni.

In altri casi, può venir consigliato di fare il “Lavaggio Energetico Emozionale” del dott. Nader Butto, tecnica molto profonda ed efficace, se il caso lo richiede.

 

E’ da dire che, non per tutti va bene qualsiasi tecnica, l’esperienza mi insegna che prima, viene considerata la persona col suo problema specifico, ed in base a ciò che vuole risolvere, posso suggerire la tecnica più opportuna.

 

P.S: Le persone sotto cura medica, è sempre meglio se chiedono il parere al loro medico, prima di sottoporsi a trattamenti muscolari, linfatici ecc, anche se non sono invasivi, in modo che si possano sentire tranquille delle loro scelte.